Il picconatore colpisce ancora!
martedì, ottobre 16th, 2007«È il trionfo della banalità»
ROMA - «La vittoria di Walter Veltroni? Personalmente lo considero un bel bravo ragazzo. Invece di darsi alla politica, se si fosse dato al suo vero mestiere, quello di operatore cinematografico, avrebbe regalato alla cinematografia italiana e mondiale magari a colori, scene indimenticabili come quella di una carozzella con un bambino dentro che scivola lungo una scalinata dal film "La corazzata Potemkin" di Eisenstein».
Francesco Cossiga esercita il suo abituale sarcasmo sul sindaco di Roma non nascondendo la sua antipatia verso il Partito democratico e il rimpianto per i tempi del Pci. «Il suo "trionfo" - dice il senatore a vita - è il trionfo di una banalità furba e intelligente, un regalo alla vera sinistra, a chi crede ancora nei valori del socialismo europeo e della grande tradizione del grande partito comunista di Gramsci, Togliatti e Berlinguer».«Certo, io che comunista e socialista non sono - aggiunge Cossiga - se domani fossi messo a votare esclusivamente tra Veltroni da un lato o peggio ancora il suo seguace Fioroni e dell’altra Mussi, Diliberto e Giordano, voterei per questi tre ultimi, perché chi siano questi lo so, chi Veltroni sia non lo so, o peggio lo so! Dietro Mussi, Diliberto e Giordano vi è una antica cultura politica europea e mondiale, di Walter Veltroni ci sono…la signora Marilyn Monroe e la signora Lewinsky».
«Certo - ironizza ancora l’ex presidente della Repubblica - da un punto di vista estetico e per le loro arti amatorie a livello presidenziale sono meglio, ma io, pur riconfermandomi in questa materia conservatore antireazionario, da riformista cattolico liberale preferisco, lo ripeto, Mussi, Diliberto e Giordano!».«Una cosa è certa - conclude Cossiga - l’amico Romano Prodi è un buon incassatore, ma gli hanno rubato il bambino e da oggi inizia il conto alla rovescia del suo governo».
Da "Il Gazzettino" - 16/07/07